La moda che non nasce dalla strada è condannata a diventare démodé.

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L’industria della moda non impone un bel nulla. Raramente le sfilate delle maison hanno generato fenomeni di moda. Lo stilismo, la produzione e il conseguente balletto dei media, possono soltanto contribuire a consacrare una tendenza facendo da cassa di risonanza a modelli, gusti e stili già disponibili.

Guai se la moda provasse ad imporre trend artificialmente separati dalla realtà: essa si autodistruggerebbe sotto l’influenza della strada. Dire che la “moda siamo noi” non è un luogo comune: sono le molteplicità dei nostri stili di vita a generare le tendenze.

Negli ultimi mesi, sono venuti alla luce diversi siti e blog gestiti da cacciatori di trend che fotografano persone comuni incontrate per strada per raccontare il gusto e lo stile di luoghi diversi. In alcuni casi, sono dei veri e propri giacimenti visivi delle forme di resistenza soggettiva nei confronti dei modelli di clonazione che l’industria della moda tenta di diffondere. I volti e l’abbigliamento delle persone fotografate sono di gran lunga più interessanti dei protagonisti dei soliti “red carpet” adatti ad un pubblico che scambia facilmente le lucciole della vanagloria per le lanterne della gloria.

Foto normali, come tante. Ma perfetti per nutrire il nostro immaginario: come niente e con un paio di click, ti ritrovi a sbirciare dal tuo monitor l’abbigliamento di una studentessa di Tokyo o quello di un business man di New York. Ma senza i filtri della sofisticazione creati abilmente da truccatori e scenografi. E’ come guardare un interno da una finestra rimasta inavvertitamente aperta.

Su Coutorture ho trovato questa lista dei più interessanti blog e siti di questo genere che comprende anche l’ormai famoso The Sartorialist (da mesi, il mio blog di moda preferito) e style-arena di cui vi ho parlato qualche mese fa.

Face Hunter (Parigi)
StilinBerlin (Berlino)
Moscow Street Fashion (Mosca)
Korea Street Fashion (Corea)
Apparel Web (Shanghai)
Apparel Web (Tokyo)
Apparel Web (Londra)
Sthlmstil (Stoccolma)
Toronto Street Fashion (Toronto)

Vi consiglio di farvi un giretto perchè davanti alla naturalezza delle immagini proposte le fabbriche delle vedettes in serie si annullano completamente.

19:36 17 maggio 2006
Scritto da Camilla

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6 commenti a “La moda che non nasce dalla strada è condannata a diventare démodé.”

  1. Vincenza72 scrive:

    Alcuni dei siti che hai elencato li trovo originali, soprattutto per la scelta dei soggetti. Un paio sono graficamente sciatti. Pienamente d’accordo con te su “the sartorialist” (una piccola perla) e sulla brutale overdose mediatica dei resoconti sui vari red carpet che trovo di una noia mortale.

  2. Annalysa scrive:

    La moda è un fenomeno complesso che si tende a gossipizzare quando non si è capaci di affrontare l’argomento in modo articolato. Facile copiare due foto da un ansa e riportare la marca dell’abito indossato da un’attrice ad un party. Uno schema che non porta a nulla e i lettori non ci pensano neppure ad iniziare una “conversazione”. Ben vengano quindi, queste riflessioni e i blog che hai presentato.

  3. LaSimo scrive:

    Il gossip e la moda sono sempre andati a braccetto. Se gli stilisti si affidano ai vip per lanciare le proprie collezioni è ovvio che un evento gossip diventi lo spunto per parlare di vestiti, profumi, ecc… Il problema è la mancanza di senso critico (e di umorismo) che trovo in certi articoli che leggo in giro dove l’argomento moda quasi non esiste. Al massimo si riporta il nome dello stilista che ha realizzato l’abito.

  4. Mirco scrive:

    Non è solo una questione di linguaggio ma anche di contenuto. Quei noiosi elenchi dei vip con accanto i nomi degli stilisti che li hanno vestiti che si trovano dappertutto, ci consegnano un’idea avvilente della moda. Insomma du’ palle!

  5. Annalysa scrive:

    Mirco, quando inciampo in uno di quei blog lo scalcio in un batter d’occhio!

  6. luna scrive:

    io penso che la moda sia molto personale… infatti una cosa che colpisce è infatti un modo di essere che viene poi replicato da molte altre persone perchè ritenuto originale. la moda punta sull’originalità dell’essere, non poissiamo imporre una moda supinamente, è sciocco questo a mio parere siccome non sarebbe una vera scelta ma qualcosa di artificiale, infatti ogni persone dovrebbe avere una sua moda personale e una sua originalità

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