
Decori a forma di cuore e zip sportive. Sono questi i dettagli couture di una collezione all’insegna del romanticismo e della tenacia. Come dire, seduzione e sostanza. Perché la collezione per la primavera estate 2009 portata sulla passerella da Donatella Versace è entrambe le cose. E’ seduzione quando gli abiti assecondano le forme femminili; è sostanza quando gli stessi abiti, seppur ricchi di dettagli sartoriali, sono assolutamente portabili.

La designer manda in pedana abiti a scatola che esaltano il punto vita, giacche impreziosite da origami a rete metallica, tubini oro lunghi fino a meta coscia. Tutto in una rincorsa di giochi volumetrici e di ricerca di tessuti innovativi. Il tocco romantico e femminile della stilista si libera soprattutto negli outfit finali. Molto belli gli abiti lunghi e ampi che, traendo spunto dalla collaborazione con l’artista olandese Julie Verhoeven, sembrano dei grandi quadri. Pochi gli accessori di rilievo. Una collezione senza eccessi e frutto di una sintesi equilibrata di rigore e sensualità .














