
Una collezione bicromatica in bianco e nero, notevolmente strutturata e frutto di una meticolosa attenzione per i dettagli. L’ex allievo della Central StMartins, che ha appena ottenuto il prestigioso “”Association Nationale pour le Developpement des Arts de la Mode Fashion Award”, fa il suo debutto a Parigi dove porta in scena un defilè che accosta il bello al grottesco e privilegia la forma alla funzionalità.

Gareth Pugh ha mandato in passerella donne dalle silhouette molto affusolate, con abiti dai volumi e forme geometriche inusuali e tridimensionali, camicie in organza, collari, legging in pelle e scarpe rigorosamente bianche sovradimensionate. In tutto traspare una maniacale attenzione per le forme, le proporzioni e le tecniche sartoriali. Creazioni che sicuramente lasceranno perplessi i compratori ma se la moda desidera rigenerarsi e guardare avanti avrà sempre bisogno di Enfant prodige come Gareth Pugh.
Foto da: Fashionista




