
A Jean Paul Gaultier la moda si fa sempre spettacolo: non ha deluso neanche la passerella parigina per l’a/i 2009, che ha unito insieme mise androgine, anzi proprio maschili, a suggestioni da dominatrix con largo ricorso all’effetto bondage per abiti iperfemminili in netto contrasto con il mood delle primissime uscite.

Un inno al transgender per alcuni, un gioco di ruolo per altri. Di sicuro il setting dell’evento non lasciava spazio a interpretazioni – l’atmosfera era quella di un boudoir d’alto bordo – e neanche l’invito, rivestito con un’inequivocabile calza a rete.

I completi maschili sono tre pezzi, con giacca e pantalone insieme al classico gilet, mentre le donne pericolose e lascive di JPG indossano tubini strettissimi al limite della punizione fisica, trasparenze come se piovesse e… soldi: uno degli abiti è stampato a banconote e le stesse modelle lanciano soldi in passerella, provocatoriamente.

Lo spettacolo si conclude con un ulteriore spettacolo: due donne se ne contendono una terza e solo l’intervento di una dominatrix con tanto di frustino risolverà la lite, tra gli applausi del pubblico solo inizialmente interdetto.

Foto da Style.com














