Se c’è crisi e si continuano a fare acquisti i motivi possono essere diversi e tutti personali e in quanto tali degni di rispetto. Ma questi acquisti possono diventare fonte di imbarazzo, perché dimostrazione, per alcuni, di menefreghismo, nonostante altri ribattano che è proprio grazie a questi campioni shopaholic che l’economia di rialzerà .
Sia quel che sia, ma i negozi escogitano qualche trucco per invogliare i clienti a continuare a fare acquisti senza doverne rendere conto. Net-à -Porter ha pensato di offrire ai suoi acquirenti la possibilità di incartare lo shopping in buste e scatole assolutamente anonime, marroni, in carta riciclata.
Niente a che vedere con lo spirito eco, diciamolo. È solo che chi piange miseria appena ne ha la possibilità , magari con il proprio capo visto che tira aria di licenziamenti, non può certo presentarsi in ufficio di ritorno dalla pausa pranzo con la busta griffata.
È un servizio che offre anche Yoox, giusto per giocare in casa. Basta chiedere al momento del pagamento il tipo di pacco che desiderate ricevere. Nel caso i vicini fossero incuriositi da quel pacchetto multicolor… E pensare che c’è chi, come Karl Lagerfeld, promuove la shopping bag della boutique a vera e propria borsa in pelle.
Via Stylefrizz















