I sacchetti anonimi per gli acquisti in tempo di crisi

net-a-porterSe c’è crisi e si continuano a fare acquisti i motivi possono essere diversi e tutti personali e in quanto tali degni di rispetto. Ma questi acquisti possono diventare fonte di imbarazzo, perché dimostrazione, per alcuni, di menefreghismo, nonostante altri ribattano che è proprio grazie a questi campioni shopaholic che l’economia di rialzerà.

Sia quel che sia, ma i negozi escogitano qualche trucco per invogliare i clienti a continuare a fare acquisti senza doverne rendere conto. Net-à-Porter ha pensato di offrire ai suoi acquirenti la possibilità di incartare lo shopping in buste e scatole assolutamente anonime, marroni, in carta riciclata.

Niente a che vedere con lo spirito eco, diciamolo. È solo che chi piange miseria appena ne ha la possibilità, magari con il proprio capo visto che tira aria di licenziamenti, non può certo presentarsi in ufficio di ritorno dalla pausa pranzo con la busta griffata.

È un servizio che offre anche Yoox, giusto per giocare in casa. Basta chiedere al momento del pagamento il tipo di pacco che desiderate ricevere. Nel caso i vicini fossero incuriositi da quel pacchetto multicolor… E pensare che c’è chi, come Karl Lagerfeld, promuove la shopping bag della boutique a vera e propria borsa in pelle.

Via Stylefrizz

1:30 10 aprile 2009
Scritto da Fritha

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