Agent Provocateur non ha nulla da dimostrare perché chiunque conosca il marchio sa che la provocazione, d’altronde manifesta già nel nome dal brand, fa parte delle intenzioni. Dunque non ci stupiremo nel vedere Kylie Minogue come testimonial del marchio di lingerie inglese – ultima di una serie di testimonial d’eccezione – ma stavolta in un video.
Nessun tableaux né arie da supereroina da comics, qui parla il movimento. L’eccesso, sempre dietro l’angolo quando si tratta di AP, è appena smorzato dall’ironia: la bella in lingerie non sembra intenta a sedurre un uomo – troppo facile! – ma una vecchia signora. Intanto lo spot è stato censurato perché giudicato eccessivo.














