
Si è detto della sfilata di Marc Jacobs appena presentata alla New York Fashion Week che avesse più i tratti del déjà -vu che le caratteristiche del nuovo – che, sappiamo, piace molto al designer portare spesso alle sue estreme conseguenze.

Di tutto un po’ è comparso in passerella rivelando una sorta di passeggiata lungo il viale dei ricordi. Ma ormai ci siamo abituati a vedere le alterne sorti del genio inventivo di Marc Jacobs che spazia da collezioni prive di respiro creativo ad altre farcite di scoppiettanti trovate.
Qui prevalgono i toni neutri, troviamo il trompe l’oeil, non mancano i trench di plastica o i colli in mongolia ed è presente anche il velluto, c’è il principe di Galles e un tocco di Giappone. Un pout-pourri che nulla aggiunge di rilevante al panorama della moda attuale ma che riafferma alcuni elementi fondanti che ritroveremo il prossimo autunno.

Foto da Style.com














