
Antonio Marras non ha mai fatto mistero di considerare la moda come un laboratorio artigianale che mescola spunti concettuali a lavoro manuale. È evidente in ogni sua creazione, presentata con il proprio nome o ideata per Kenzo, di cui firma la collezione parigina e di cui rispetta l’estetica caratteristica senza mai tradirne lo spirito originario.

Giocano e di frequente si scambiano i ruoli, capo dopo capo, l’istanza maschile e la radice profondamente femminile di ogni creazione, tra languidi modelli fluidi e decorazioni che vanno dalle paillettes ai ricami al patchwork floreale.
L’impronta di Marras è al tempo stesso inconfondibile e impercettibile: una sintesi solo in apparenza impossibile da realizzare. D’altronde Marras è immune dalle mode dominanti e non si preoccupa di inseguirne alcuna, concentrandosi sulle forme, sul dettaglio sartoriale, sulle stampe che raccontano parte della storia di ogni abito.
Foto da Style.com





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