
Rick Owens ha spiegato di aver cercato il controllo della forma in questa collezione per la primavera-estate 2011. Il passaggio dalla giovinezza alla maturità , secondo qualcuno. Eppure si rende presto conto che il controllo completo è impossibile e si può raggiungere solo per approssimazioni. Molto riuscite quelle di Owens, che riesce a modulare la formula e l’eccezione senza dissonanze.
Sceglie forme rigide e struttura, impiega tessuti naturali come seta, cotone, tele. Le gonne sono estremizzate nel volume e nella lunghezza. Le tuniche sembrano involti, ma qualche drappeggio e finiture perlate dei tessuti ne addolciscono la durezza.

Anche hairstyling e trucco si allineano al tema dominante che sembra avere molto a che fare con l’aerodinamica o la trasmutazione: gli chignon si incoronano con tiare con un che di alieno, diventano quasi antenne, mentre il trucco solleva lo sguardo verso l’alto.
Foto da Style.com
















