Sarà il genio che risiede al centro della sua creatività , sarà la vicinanza con le atmosfere che ha saputo creare negli anni il fondatore Yves Saint Laurent di cui è rimasta profondamente satura la maison oppure saranno state le ricerche d’archivio – dal 1962 in avanti, ha spiegato Stefano Pilati nel backstage – ma la collezione autunno-inverno 2011-12 ha rivelato tutta la sua bellezza sulle passerelle parigine.
La precisione dei tagli e la scelta di volumi precisi rimanda effettivamente agli anni Sessanta e sono riconoscibili svariati spunti recuperati dal passato ma il filtro creativo dello stilista di oggi dona ai capi una contemporaneità , uno stile talmente moderno eppure intramontabile, da far dimenticare qualunque notiziola legata al processo creativo, di cui basta il solo risultato per strappare il plauso.
Foto da Style.com


















