Valli Couture p/e 2012

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Le collezioni couture dovrebbero essere dichiarate patrimonio dell’Unesco, sostiene Giambattista Valli nel backstage della collezione omonima per la primavera 2012 presentata a Parigi. Sulla sua passerella sfila la summa di tutta la Haute Couture secondo la maison, distillata dal passato – in primis il leggendario Roberto Capucci dell’alta moda romana – ma proiettata verso un futuro che rischia di scomparire, visto che le linee su misura vanno sempre assottigliandosi, anche per mancanza di mercato.

Non si rischia di andare sopra le righe poiché una linea couture per definizione lo è sempre. Non si scade però nell’eccesso. C’è sempre un’elegante misura anche quando il decor o la scelta cromatica è più audace di quanto non lo sarebbe sul catwalk del pronto moda. I tagli sono il vero focus della collezione ma si fanno notare anche i magnifici gioielli di Luigi Scialanga. Per la sera la musa è Ava Gardner. Non serve aggiungere altro.

Foto da Style.com

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