Hitchcock e Fellini style

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Due libri che esaminano il mondo di due grandi registi che con le sensibilità atmosferiche dei loro film hanno contaminato anche lo stile e la moda degli ultimi decenni. Due stili quelli di Hitchcock e Fellini, immediatamente identificabili e riconosciuti universalmente.
Film come La Dolve Vita o La donna che visse due volte, non sono stati soltanto celebri pellicole, ma anche l’emblema di un’epoca, di uno stile di vita.

L’energia creativa e fantastica degli anni 60 descritta nella La Dolce Vita di Federico Fellini continua ad interessare anche le generazioni contemporanee. La Roma decadente e fascinosa degli anni del dopoguerra trattata con immagini potenti e di una bellezza memorable, per decenni ha influenzato la moda e le creazioni di stilisti contemporanei come Valentino, Dolce & Gabbana, Ungaro, ecc…

hitchcockstyle270xsh02.jpg Più composto, altero e inappuntabile è lo stile Hitchcock che con le bionde e fragili eleganze di Tippi Hedren e Grace Kelly, ha rappresentanto un universo femminile in contrasto con le bellezze giunoniche di Fellini. Quell’allure per bene inventato da Edith Head, una delle più famose costumiste di Hollywood che per Grace Kelly disegnò gli abiti indossati in Caccia al ladro, arruola ancora oggi milioni di donne di tutto il mondo. Camicie rigorosamente bianche, gonne al ginocchio, d�collet� a punta tonda con tacco alto, orecchini scintillanti, fanno parte di uno stile le cui tracce, 50 anni dopo, sono ancora evidenti.

L’autore di DOLCE VITA STYLE e HITCHCOCK STYLE è Jean-Pierre Dufreigne, critico cinematografico e responsabile della sezione culturale de L’Express.

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