The Untold Crime: Freja Beha e gli anni Settanta su Vogue Nippon

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The untold crime

Se affidi a Terry Richardson un servizio fotografico da pubblicare su una delle riviste che dettano la moda al mondo – in questo caso è Vogue nell’edizione giapponese che sotto la guida creativa di Anna Dello Russo si sta imponendo all’attenzione del fashion world – il risultato sarà superbo, anche se diverso da come ci si aspetta.
Freja Beha Vogue Nippon

Il setting è, non solo nelle ambientazioni e nello styling, ma anche nella resa fotografica su carta, fortemente intriso di spirito anni Settanta. La protagonista è Freja Beha impegnata in una storia d’amore tormentata che ha tutta l’allure di una pellicola cinematografica a metà via tra la storia romantica e l’intrigo di spionaggio.

Freja Beha

Indossa stivali altissimi, gonne e pantaloni a vita alta e di foggia Seventies, spesso flare, frange e accessori di indubitabile attribuzione a quel decennio che continua a fare scuola anche quando a prevalere sono altri periodi storici della moda (al momento gli anni Ottanta con un principio di Novanta detengono il potere quasi assoluto).

Il servizio fotografico ha un titolo da film, appunto: The Untold Crime. Lo styling è di George Cortina e le maison coinvolte con le loro collezioni sono Maison Martin Margiela, Alexander McQueen, Emilio Pucci, Prada, Haider Ackermann. A riprova che lo spirito Seventies continua ad aleggiare indisturbato anche quando sembra sotterraneo o del tutto assente.

Freja Beha Seventies

Via Tobacco and Leather

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