Alexander McQueen: Savage Beauty al MET

Share Button

Alexander McQueen Met

C’è una ragione in più per attendere il nuovo anno: il MET dedica ad Alexander McQueen, a partire dal prossimo Maggio, una retrospettiva nei propri spazi per celebrarne il genio, la creatività, gli spunti visionari, la sua vita.

Saranno cento pezzi tratti dagli archivi della maison a raccontare una storia contrastata, piena di ombre ed elevazioni tanto repentine quanto le cadute – non di stile, ma umorali. Ogni pezzo narra un profondo dissidio ma anche un’immersione senza timori negli anfratti più cupi o più abbacinanti della ricerca artistica.

Le ispirazioni dello stilista sono state molteplici ma il filtro attraverso cui hanno ritrovato forma è stato sempre uno, quello della personalità che la mostra intende celebrare. Il curatore Andrew Bolton ha spiegato che non si tratterà di una retrospettiva in senso tradizionale perché si baserà su un percorso tematico molto eterogeneo. Si articolerà infatti su cinque diversi punti focali l’esposizione che sarà presentata il 2 Maggio, aprirà il 4 e chiuderà il 31 Luglio.

The Savage Mind esplora il rapporto con la sartoria tradizionale e il ruolo di decostruzione che ha avuto lo stilista nel panorama della moda. Romantic Gothic sottolinea l’approccio narrativo e l’uso di stilemi che appartengono alla letteratura romantica: morte, decadimento, nostalgie, atmosfere cupe. Romantic Nationalism si collega al tema precedente concentrandosi sul rapporto con il passato. Al contrario Romantic Exoticism punta a raccontare il suo rapporto con culture distanti, spunti esterni, lontani, diversi. Romantic Primitivism, infine, riprende il mito del buon selvaggio visto attraverso gli occhi dello stilista.

You must be logged in to post a comment Login

Leave a Reply