Il miele di Louis Vuitton

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Se credevamo che le grandi griffe si limitassero a firmare solo le collezioni moda, spingendosi al massimo a qualche accessorio un po’ insolito, ultimamente di preferenza hi-tech, siamo ormai decisamente pronti a cambiare avviso, perché ogni giorno una novità smentisce quanto storia e tradizione ci avevano insegnato. Così anche Vuitton si distrae per un momento dalle celeberrime borse e dalle passerelle per votarsi alla gastronomia.

Si tratta in questo caso di miele, sì miele. Già da due anni Louis Vuitton si preoccupa dell’importanza delle api nella nostra vita, la cui eventuale estinzione potrebbe condurre ad una vera e propria catastrofe ecologica. Perciò sui tetti della maison parigina c’è spazio per loro, dove sono stati allestiti alveari che producono miele fino a quattro volte in più rispetto ad api normalmente allevate in zone agricole. La prima produzione di miele è stata quella del 2010 e si attende già la prossima. Il nome che è stato dato al miele fiorito è Belle Jardinière.

Via Embelezzia

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