PFW ai 2017-18: Louis Vuitton

Share Button

Chi pensava che le pellicce sarebbero durate poco, o che sarebbero state soppiantate definitivamente da soluzioni eco-friendly, è stato costretto a ricredersi durante le ultime settimane della moda. Le passerelle dedicate all’autunno inverno 2017-18, e soprattutto quelle parigine, hanno rimarcato la presenza massiccia della pelliccia nei guardaroba della prossima stagione.

Anche da Louis Vuitton abbonda la pelliccia, specialmente lavorata a intarsi e costruita secondo tecniche di collage molto interessanti. Nicolas Ghesquière ha scelto moduli costruttivi presi a prestito dalla scultura del diciassettesimo e diciottesimo secolo e li ha trasformato in sartoria contemporanea.

Lo stilista ha spiegato di aver voluto spezzare tutte le frontiere in un mondo che sembra chiedere, con allarmante urgenza, sempre nuovi muri e divisioni. La moda è multiculturale e presentare la collezione negli spazi del Louvre non ha fatto che sottolineare questa assenza di ogni limite nell’arte e nella cultura di cui la moda fa parte a pieno titolo. Un messaggio forte, che su molte passerelle è stato raccolto e diffuso in vario modo.

Questa assenza di confini si ripropone anche nelle scelte dei capi, non solo nella loro costruzione che rimanda spesso al collage ma anche nel loro essere al di là delle stagioni. Insieme alle pellicce c’è il denim, insieme alle sete c’è il jersey.

Foto da Vogue

You must be logged in to post a comment Login

Leave a Reply