Matrimoni, la bomboniera utile è cool

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Anche i vip più famosi, prima del fatidico sì, oltre a essere presi da mille altre incombenze e divertimenti, devono dedicare un po’ del proprio tempo alla scelta della bomboniera. Sebbene si tratti di un rito che si ripete oramai da secoli, la scelta non è mai semplice. I futuri sposi vorrebbero infatti donare ai propri ospiti qualcosa che faccia pensare a loro in maniera affettuosa, qualcosa che risulti esteticamente gradevole e anche, perché no, che sia oggettivamente utile.

Ed è proprio l’utilità della bomboniera a essere un nuovo trend. Da qualche tempo è infatti finita la moda dell’oggettistica da esporre e da spolverare: la tendenza è offrire un dono con cui interagire, qualcosa che l’ospite possa impiegare nel suo tempo libero, in un momento di relax. Per esempio, ad essere particolarmente gettonate sono le candele. Non semplici ceri, ma candele personalizzate a immagine e somiglianza di chi le regala.

Un passo indietro

La bomboniera, ossia il dono che gli sposi offrono ai propri ospiti il giorno delle nozze, trae le sue origini in un passato lontano. Il nome bomboniera deriva infatti dal francese bombonnière, termine che indicava il contenitore di bonbon, ossia piccoli dolci che venivano offerti agli sposi durante il giorno delle matrimonio. In altre parole, quindi, tradizionalmente le bomboniere erano delle piccole scatole preziose, degli scrigni in materiali di un certo valore, come l’oro, l’argento, l’avorio, la madreperla all’interno dei quali veniva inserito (e tuttora vengono posti se si opta per la bomboniera tradizionale) un numero dispari di confetti.

A tal proposito, anche il numero non è casuale: donando un confetto si vuole indicare l’unicità dell’unione tra i due sposi, con tre si manifesta la volontà di procreare, con cinque si simboleggiano la fertilità, la longevità, la felicità, la salute e, anche, la prosperità intesa come ricchezza.

Un simbolo di aristocrazia e nozze

Va detto che per molto tempo le bomboniere sono state un’esclusiva delle famiglie aristocratiche, solo nel tempo si sono diffuse in tutta la società. Inoltre, va sottolineato che se un tempo la bomboniera era legata solo alle nozze, oggi – in realtà da qualche tempo – sono diventate un simbolo da donare anche per altri eventi, battesimi, comunioni, cresime, ma anche lauree. Il confetto, da aggiungere all’oggetto prescelto, resta un elemento quasi irrinunciabile. Ma anche i confetti sono cambiati, si sono evoluti, hanno assunto forme e colori differenti. Un processo di trasformazione che è durato anni, e che ha contribuito a sdoganare il ruolo serio della bomboniera. La quale, nel tempo, è diventata meno formale, ma più funzionale. Tanto che oggi sono moltissimi gli oggetti che vengono donati in occasione dei matrimoni, che fino a ieri non sarebbero stati presi in considerazione.

La bomboniera in chiave moderna

Veniamo quindi ai giorni nostri. Come si diceva la bomboniera nel tempo si è evoluta ed è cambiata. Per molto tempo un grande classico sono stati solo gli oggetti da esporre: piccole scatole dove riporre bigiotteria e piccoli oggetti, statuine, oggettistica in argento hanno tenuto banco per parecchio tempo.

E’ stata poi la volta della bomboniera simbolica, quella con cui gli sposi volevano (e vogliono) sottolineare di aver fatto una donazione: al posto di un oggetto per gli ospiti, una somma di denaro per i più bisognosi, per la ricerca, per una giusta causa. Ciò non significa che gli sposi non hanno più donato nulla ai propri ospiti: i confetti sono rimasti un classico, spesso associati a oggetti di poco valore, a simboli al contempo graziosi e utili. Nasce così, molto probabilmente, il concetto di bomboniera sicuramente meno formale, ma altrettanto più utile.

Bomboniere personalizzate

Grazie a questo percorso oggi gli sposi possono regalare quello che più li aggrada senza la paura di essere in qualche modo criticati, possono scegliere gli oggetti che meglio li identificano, che sottolineano le loro passioni, il significato di qualcosa legato alla loro relazione, che possa essere anche simpatico o spiritoso, oppure elegante e ricercato, o ancora divertente e personalizzato.

Sono sempre più frequenti gli sposi che regalano piccoli taglieri, semi di piantine, ventagli, ma anche infradito. E poi ci sono gli sposi che regalano le candele personalizzate, una scelta che si rivela sempre più apprezzata e gradita dagli ospiti e che piace agli sposi.

Mai pensato a una candela?

Sì, perché le candele personalizzate sono da un lato un piccolo cadeau che potrà essere sfruttato da chi lo riceve in diverse circostanze, per esempio per godersi un momento di relax. Dall’altro sono un oggetto che si presta alla personalizzazione e dunque potrà essere scelto a immagine e somiglianza degli sposi. Le candele personalizzate, tra l’altro, non sono solamente un elemento decorativo, ma oggetti che possono contribuire a un momento di benessere, oppure a rendere un ambiente più gradevole esteticamente.

Il plus delle candele come bomboniera sta proprio nella ricca offerta. Si possono infatti scegliere modelli di candele profumate, oppure candele inodore. Inoltre non esiste limite per il colore e per la forma delle candele, si può spaziare da quelle piccole e piatte a quelle lunghe e larghe, si possono scegliere diverse forme geometriche, colorazioni accese oppure tenui. Inoltre si può optare per la sola candela, oppure sceglierne un modello dotato di porta-candela. Il che apre un altro mondo: alcune candele sono racchiuse in piccole scatole preziose e colorate, il che riporta la bomboniera alle origini. Un’alternativa per chi non vuole rinunciare alla tradizione, unendo un tocco di innovazione.

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