La collezione Cruise 2026 di Louis Vuitton immagina un mondo in cui passato e presente si incontrano creando un’energia spettacolare. Nicolas Ghesquière è l’artefice di questo universo visivo che intreccia spunti medievali, tocchi glam rock, materiali che vibrano alla luce.
Le silhouette sembrano scolpite, come fossero un racconto epico. Ecco ricchi jacquard, arabeschi di metallo e volumi che mutano in continuazione. Il Palazzo dei Papi di Avignone, location della sfilata, ha amplifica questa dimensione narrativa, dove ogni look sembrava un personaggio di una storia.
La campagna, firmata da Jamie Hawkesworth, ha tradotto questa estetica in una serie di immagini sorprendenti: luce dorata, struttura e movimento, forza e delicatezza. Ella Dalton e Sascha Rajasalu incarnano questa tensione con lo styling di Florent Buonomano e Marie-Amélie Sauvé.
Gli scatti non mostrano solo abiti ma un immaginario a tutto tondo, come fossimo davanti a una fiaba contemporanea, piena di potenza visiva. Si fa notare anche una nuova borsa. Si chiama Multipass, promette di diventare un altro classico.
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