Bella Hadid torna davanti all’obiettivo con la sua consueta naturalezza per la campagna Saint Laurent dedicata alla primavera 2026. Sulle scena porta un’energia rilassata e controllata insieme, catturata da Glen Luchford come se fosse un nastro VHS messo in pausa nel momento giusto.
Le immagini hanno una grana volutamente rétro, quasi analogica, che invita a soffermarsi più che a scorrere. Il guardaroba segue la stessa logica. In uno scatto Bella indossa un bomber morbido abbinato a shorts in pizzo leggerissimo, con la Mombasa bag a dare peso al look. La posa è sempre sciolta, mai costruita, e tutto sembra avvenire senza sforzo.
In un altro momento la vediamo con un trench dal taglio netto sopra lingerie in pizzo, un accostamento che parla chiaro: è il linguaggio di Anthony Vaccarello. La sartorialità resta forte, ma dialoga con materiali fragili e trasparenti.
In ogni scatto si percepisce una tensione visiva che rende i capi immediatamente desiderabili e al tempo stesso sorprendentemente portabili. Gli accessori vanno nella stessa direzione: lussuosi, ma portabilissimi nella quotidianità, come i sandali dorati e i bracciali che acchiappano la luce.
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