La nuova campagna di Givenchy per la primavera 2026 è il secondo capitolo di un racconto iniziato la scorsa stagione. Si chiama Portrait Series ed è appunto composta da ritratti. Due i protagonisti, Rooney Mara e Paul Simonon.
Le foto di Collier Schorr raccontano l’incontro tra due mondi diversi, quello del cinema e quello della musica. Lo sguardo che crea le immagini lavora per sottrazione. Nessuna ambientazione, solo ogni tanto una sedia, due cani.
I ritratti sono puri, o aspirano alla purezza: solo un volto, un corpo, nessuna posa, nessuna ricerca di effetti teatrali. Tutto punta sulla relazione tra chi scatta e chi è davanti all’obiettivo. Ovviamente in total look Givenchy.
Emerge la complessità delle personalità di chi viene ritratto, gli abiti non sono orpello e ornamento, ma parte integrante del racconto. I protagonisti delle foto non stanno interpretando un ruolo ma se stessi, mettendosi a nudo. Un paradosso, visto che sono invece interamente vestiti. Da Givenchy, ovviamente.
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