LFW ai 2020-21: Vivienne Westwood

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Vivienne Westwood presenta la linea autunno inverno 2020-21 alla Serpentine Gallery di Londra scegliendo una presentazione che è anche manifestazione di sostegno a Julian Assange in attesa di giudizio riguardo all’estradizione negli Usa dopo il caso WikiLeaks.

Che la stilista scelga spesso di schierarsi in prima linea nelle battaglie in cui crede non è una novità ma negli ultimi anni l’avevamo vista più impegnata sul fronte del cambiamento climatico. Fu tra le prime a scendere in campo prima che Greta e i movimenti giovanili attirassero maggiormente l’attenzione sul problema.

Stavolta sceglie un obiettivo diverso e lo fa chiedendo ai suoi modelli di posare in fermo immagine che raccontano non solo i capi indossati ma – come di consueto – precise posizioni politiche. Che in questo caso vanno a favore del lavoro di Julian Assange, personaggio non privo di luci e ombre ma che di luce ne ha gettata tanta su argomenti scabrosi.

Quanto ai capi, invece? I consueti tagli asimmetrici di Dame Viv, ricche sovrapposizioni, colori incredibilmente ben abbinati per contrasto e seppre efficaci, con un tocco decisamente sexy anche sul più strambo dei look.

Foto da Vogue

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