Gucci Off the Grid, la prima linea sostenibile della maison

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La novità di Gucci? No, non parliamo (più, per ora) della scelta di abolire le sfilate ma di una speciale collezione sostenibile. È la prima della casa di moda fiorentina e si chiama Gucci Off the Grid. Promette bene. Scopriamola.

La collezione comprende capi e accessori per lui e per lei e si basa interamente su materiali biologici o riciclati che provengono da fonti sostenibili, si basano su materie prime rinnovabili e contribuiscono a ridurre l’impatto ambientale. Una direzione che la moda, in varia misura, con maggiore decisione sta intraprendendo.

Il tessuto più presente si chiama Econyl ed è un nylon rigenerato al 100% partendo da materiali ricavati da rifiuti. Ovviamente è stato lavorato ad hoc per diventare non solo gradevole al tatto ma anche piacevole da indossare. Procedimento simile anche per la pelle prodotta tramite un processo di concia privo di metalli. È inoltre tutto riciclato il poliestere per le fodere così come il filo delle cuciture e i dettagli in metallo in ottone, palladio e oro.

Mettere a punto una simile collezione, che presta tanta attenzione al procedimento di produzione ma non trascura mai il design, ha richiesto molto impegno. E siamo lieti che Gucci abbia deciso di proporre una linea sostenibile.

“La collezione è il risultato di un lavoro di gruppo, ognuno ha apportato qualcosa. E anche nella campagna c’è l’idea del dialogo tra persone che costruiscono qualcosa di nuovo. Ho immaginato che potessimo costruire tutti insieme.”

E per raccontare la linea d’eccezione – che si spera possa diventare un’abitudine – anche i protagonisti sono eccezionali. Sono tutti personaggi di grande ispirazione: l’attrice e attivista Jane Fonda, il chitarrista e cantante Miyavi, il rapper Lil Nas X, l’esploratore David de Rothschild e la produttrice e cantante King Princess.

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