Coco Chanel o di come una donna rivoluzionò la moda

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Di donne che hanno rivoluzionato il mondo ce ne sono state (e ce ne sono) tante, anche nel mondo della moda. Pensiamo per esempio a Madeleine Vionnet e a Elsa Schiaparelli. E ovviamente a Coco Chanel. È di lei che parliamo oggi e di come ha cambiato il volto della moda, definitivamente e per il meglio.

Nata Gabrielle nel 1883 in un piccolo paese francese, ha trovato il modo di innovare la moda raggiungendo il picco del successo che a tutt’oggi perdura. È stata lei a gettare le basi della moda come la conosciamo oggi.

Annoverata dalla rivista Time tra le 100 persone più influenti del mondo nel XX secolo, ha ispirato film, libri, documentari, opere teatrali e… sì, anche parecchie collezioni di moda, e non solo di casa Chanel che a lei direttamente e spesso ha continuato a ispirarsi in anni recenti.

Oltre che stilista e icona di stile è stata anche una abilissima imprenditrice capace di trasformare ogni intuizione in un successo. La sua carriera iniziò con un piccolo negozio sotto l’appartamento di un amante e già un anno dopo, nel 1910, apriva lo storico negozio su Rue Cambon 31. Che è ancora lì.

Tra le prime cose che fece? Liberare le donne dai corsetti e dalle gonne ampie e ingombranti che ancora imperversavano all’inizio del Novecento. Il diktat per Coco Chanel era: abiti comodi, leggeri, facili da portare. Ispirandosi all’abbigliamento maschile che rispondeva già a tutti questi canoni.

È stata la prima a lavorare tessuti inaspettati per creare abiti tradizionalmente declinati in altri materiali, basti pensare al tweed e al bouclé. E poi ha accorciato le gonne fino a far arrivare l’orlo appena sotto il ginocchio, ha introdotto il collo alto, le camicette a righe, i pantaloni con le pinces al posto della gonna da abbinare alla giacca.

Ruppe anche l’associazione del nero con il lutto, una regola che sembrava infrangibile. Nel 1926 apparve per la prima volta con un little black dress tutto nero, oggi presente in ogni armadio ma allora impensabile.

Anche i gioielli in mano a Mademoiselle Coco diventarono pop. Se fino ad allora erano stati simbolo di ricchezza e prestigio, divennero accessori alla portata di tutte. Creò una linea di bigiotteria molto più economica dei gioielli ma non meno accattivante nell’estetica.

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