Gioielli sostenibili? Sì, grazie: alcuni brand da scoprire

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Il successo di un marchio può dipendere e molto spesso accade dalla scelta di una celebrità e stavolta parliamo di Meghan Markle che supporta i brand di gioielli sostenibili. Che piacciono anche a Emma Watson.

Sappiamo già che ambedue sono attente a questo aspetto della moda – Emma è anche a capo della divisione sostenibilità del gruppo Kering – e indossano volentieri abbigliamento sostenibile, ma stavolta si tratta di qualcos’altro. Gioielli, per l’appunto.

Spesso badiamo che le scarpe e le borse siano di ecopelle sostenibile e che gli abiti non vengano prodotti sfruttando la manodopera, ma ci poniamo lo stesso problema anche per certi accessori? Non sempre, forse non abbastanza.

Ecco allora una una selezione di brand di gioielleria sostenibile di cui esplorare le collezioni per trovare gli accessori più giusti per sé con un occhio anche al lato che la moda va sempre più considerando importante. E noi, come consumatori, anche.

Sarah & Sebastian è il marchio di gioielli dall’aria minimalista ma dalla produzione interamente handmade da parte di artigiani pagati equamente. Lo hanno fondato a Sydney Sarah Gittoes e Robert Sebastian Grynkofki che lavorano oro a 14 carati e usano gemme di provenienza etica.

Melissa Joy Manning si divide tra New York e la California e già da 20 anni propone gioielli sostenibili usando metalli riciclati lavorati esclusivamente a mano da abili artigiani. Anche Wwake di Wing Yau si serve di oro riciclato e proveniente da miniere etiche. Gemme tracciabili e miniere etiche anche per Pippa Small che lavora con artigiani di piccole comunità per preservarne le tradizioni tecniche. Meghan Markle adora sfoggiare proprio i bijoux di questo brand.

Yam usa solo prodotti locali e spesso di ririclo e spedisce in packaging biodegradabile o riciclato. E così anche Cled che si serve di vetro riciclato per i suoi bijoux. Omi Woods invece punta su produzione etica e miniere d’oro certificate affidando la lavorazione ad artigiani locali per sostenere le piccole comunità.

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