Louis Vuitton Resort 2020

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Louis Vuitton ha messo da parte l’allure da signora e ha scelto di approfondire la sua anima più rockeggiante per mano di Nicolas Ghesquière che ha voluto giocare con un setting decisamente adatto al nuovo mood.

Lo storico TWA Flight Center, disegnato da Eero Saarinen nel 1962, sembra un ufo atterrato nel bel mezzo dell’aeroporto JFK di New York. A quel capolavoro di architettura, un terminal chiuso ormai 20 anni fa, si è ispirato lo stilista. Dopo essere apparso in diversi film ed essere appena stato trasformato in un hotel di lusso, torna protagonista dell’ultima linea Resort 2020 di LV.

Un tocco anni Sessanta è subito evidente tra gli outfit che hanno sfilato in passerella. Alcuni abiti sembrano ispirati direttamente alle uniformi delle hostess di volo mentre certi accessori e dettagli decorativi richiamano la forma della struttura architettonica.

Ma c’è di più. C’è il tocco anni Ottanta sempre caro a Ghesquière, ci sono gli stivali combat anni Novanta, ci sono maniche che sembrano prese a prestito un po’ da una tuta spaziale e un po’ dall’era elisabettiana. Il risultato è appariscente, eclatante, divertente. Fantastico, insomma.

Foto da Vogue

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